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Trucco - Make up Sposa

"Il giorno più bello ed intenso della vita di ogni donna non può non essere "perfetto" perché rimarrà segnato per sempre nel ricordo di chi l'ha vissuto e di chi vi ha partecipato, rimarrà documentato nelle immagini fotografiche e nei filmati che daranno a quel momento una sorta di cristallizzata eternità.

In quel giorno il trucco avrà quattro funzioni:
  • Correggere
  • Abbellire
  • Durare 24h
  • Rendere fotogeniche, ma con naturalezza 
Per realizzare il primo obbiettivo si seguiranno, magari con maggior cura, le  stesse regole correttive di tutti i giorni; maggior rilievo invece assumeranno gli altri obbiettivi perché le tecniche adottate dovranno essere funzionali a tutti e tre: la scelta più appropriata dei prodotti cosmetici, delle luci, delle ombre e dei colori permetteranno alla sposa di sentirsi a suo agio per tutta la durata di un giorno così speciale e di presentarsi al meglio al suo sposo, agli invitati e, attraverso le immagini, ai posteri.

“Com’era la sposa?”. È questa la domanda più ricorrente che viene posta agli invitati di un
matrimonio ove la curiosità e le aspettative sono in gran parte legate all’apparizione della
posa, al suo abito, alla sua acconciatura e, naturalmente,  al suo trucco. Ad una sposa tutto è permesso: posticci, estensioni, ciglia finte, unghie finte, sottogonne, tacchi alti, tutto lecito perché lei figuri non solo come la più bella e la più elegante della giornata ma di sempre. Nell’economia di un matrimonio il trucco è una voce che può essere più o meno importante.
La stessa scelta può essere operata in modi diversi: c’è chi accoglie il suggerimento del proprio parrucchiere che propone la sua estetista, non sempre specializzata nel make-up, e c’è chi decide di provare tre o quattro diversi truccatori professionisti prima di scegliere a quali mani affidare il proprio viso il giorno delle nozze.

CONSIGLI:

Non truccarsi da sole, anche se si ritiene di possedere una “buona mano”. Nel giorno del matrimonio, infatti, l’emozione può giocare brutti scherzi. Meglio, quindi, affidarsi ad una mano esperta e professionale, possibilmente a chi è in grado di far sentire ed apparire più belle le spose di quanto non lo siano nella vita di tutti i giorni.
Il truccatore dovrà studiare un make-up in base all’aspetto fisico e alla personalità: inutile creare un’immagine aggressiva su una donna timida o un trucco acqua e sapone su una donna particolarmente sexy.
Il truccatore dovrà rispettare il gusto della donna, mediando tra quello che gli viene richiesto e ciò che consentirà di renderla veramente più bella.
Il truccatore dovrà lavorare in sinergia con lo stilista dei capelli per coordinare gli interventi: un make-up finalizzato ad “accorciare” il naso risulterà inutile se il parrucchiere avrà creato una frangia compatta che copre la fronte o una riga centrale. In questi casi infatti si rischia di avere un effetto opposto a quello ricercato.
La prova del trucco dovrà essere effettuata in corrispondenza dei tempi e degli orari della cerimonia. Si potrà così verificare la durata dell’operazione di make-up ed osservarne la riuscita con la stessa intensità di luce che ci sarà al momento della cerimonia.
Sarebbe auspicabile che la prova del trucco venga effettuata immediatamente dopo
la prova dell’acconciatura e possibilmente indossando abito e gioielli che verranno indossati per la cerimonia, in modo tale da poter fare una valutazione globale dell’aspetto.

Verificare la resa del trucco su fotografie da scattare dopo la prova. Se il servizio fotografico delle nozze prevede anche scatti in bianco e nero, tenere presente che in queste ultime il trucco tende ad alleggerirsi almeno del 40%. Persuadere lo sposo a ricorrere anch’egli ad un trucco specifico (Il trucco per gli uomini), per appianare il contrasto estetico con la sposa, specialmente nelle fotografie.
Raccomandare al truccatore la massima puntualità: l’operazione di make-up dovrà essere effettuata con calma e nei tempi necessari.
Chiedere al truccatore di essere accompagnato da un assistente che possa aiutarlo, ma anche provvedere all’eventuale necessità di trucco per terzi, come madre, sorella ecc... Senza che il truccatore distolga l’attenzione dalla sposa.
Non esitare nel segnalare al truccatore eventuali imperfezioni che potranno essere esaltate dalle fotografie.
Se il truccatore (o la truccatrice) non sarà presente durante e dopo la cerimonia, richiedere i suggerimenti necessari per piccoli ritocchi di trucco da effettuarsi soprattutto prima delle fotografie di rito.
                                                                                                             (Fonte: www.benessere.com)

Acconciature da sposa.

Negli ultimi anni la tendenza per quanto riguarda le acconciature sposa sembrano avere come parola d’ordine degli hair-stylist la semplicità: capelli raccolti o semiraccolti, l’importante è che siano il più naturale possibile.
Non più di moda quindi i capelli sciolti e spettinati, ma ben raccolti e studiati nel dettaglio: stile acqua e sapone ma in ogni caso molto curato.
Per chi ha i capelli corti la moda prevede cerchietti e mollette per metterli all’indietro: no alla frangia davanti alla fronte, ma piuttosto spostata di lato o tirata all’indietro.
Per quanto riguarda gli accessori per capelli la tendenza prevede grandi fiori molto vistosi e coroncine luminose piene di swarovski: di conseguenza niente roselline o punti luce luminosi.
Infine, il velo, sempre ben accetto come vuole la tradizione, ma assolutamente no a quello che copre il volto.
Perfetto, invece, il velo lungo, leggermente appuntato sull’acconciatura che scende scivolando lungo il corpo fino a toccare terra.

(Fonte http://matrimonio.atuttonet.it/)