Tutto sul Destination Wedding nell'intervista alla Wedding Planner Chiara Fraccaro de Il Frangipane

L'ospite di oggi su Sposine.com è Chiara Fraccaro, Wedding Planner della nota agenzia Il Frangipane. Ho deciso di fare a Chiara alcune domande sul tema del Destination Wedding per permettere a tutte voi di farvi un'idea più concreta ed approfondita a riguardo.
Vi lascio, quindi, alla nostra chiacchierata:
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- Ciao Chiara, ti presenteresti ai nostri lettori?
Ciao Sofia, innanzitutto grazie per l’attenzione. Sono Chiara Fraccaro, titolare e Wedding Planner dell’agenzia Il Frangipane di Castelfranco Veneto (TV). Mi sono laureata in Economia e Managment aziendale e successivamente ho fatto un Master in accademia a Milano in Wedding & Events Planner, per poi concludere il percorso formativo con un integrativo in Destination Wedding. Da sempre sono nel mondo dell’organizzazione e gestione eventi, con caratteristiche personali di determinazione, creatività, empatia, sensibilità e un cassetto pieno di sogni. Ho deciso di fare questo fantastico lavoro perché un giorno affiancando un catering nell’organizzazione di un matrimonio, ho visto una sposa stremata, piangere nel suo giorno più bello… da qui il sentimento di non voler più che ciò accada e di prendermi personalmente in carico le preoccupazioni e le problematiche delle spose, dando loro la tranquillità di cui anno bisogno e l’opportunità di godersi a pieno il loro Matrimonio.
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- Cos'è il Destination Wedding?
Il Destination Wedding è un’esperienza indimenticabile in un luogo diverso dal quale si abita, non si tratta di fare solo il matrimonio all’estero, ma di dare l’opportunità di fare un viaggio a tutti gli invitati in un luogo sicuramente fantastico. Per più giorni, gli sposi ed i loro invitati trascorrono del tempo assieme, in un clima gioioso di festa e di grande famiglia.  Nei Destination Wedding le persone si fanno trasportare nella magia del posto, hanno il desiderio di provare le usanze o i prodotti tipici, sono spensierati perché sanno che loro non dovranno pensare a nulla (trasporti, organizzazione, alloggi, etc.). E’ inoltre un fenomeno abbastanza nuovo, in crescita negli ultimi anni, che rientra nella voce ‘Turismo’ di Paesi e Regioni con una permanenza media territoriale di 3 giorni.

- Quali sono le mete più trendy negli ultimi anni?
Le spiagge esotiche sono al primo post nel Destination Wedding, vengono scelte per matrimoni romantici, in riva al mare, leggiadri ed un po' informali; successivamente abbiamo luoghi romantici, o un po' come in un film come Venezia, Parigi, Londra, New York etc. Ma la vera tendenza è  data dal “ritorno alle origini” ovvero le coppie di sposi scelgono la città dove sono nati, o dove hanno vissuto i primi anni di vita, o il Paese da cui discendono i loro nonni, abbiamo sempre più italiani di seconda o terza generazione che tornano nel nostro bel Paese per una questione di appartenenza, di identità. In diverse occasioni mi è capitato di organizzare Destination Wedding dove nemmeno gli sposi parlavano italiano o non erano mai stati in Italia, ma avevano questo grande desiderio, e le Regioni più gettonate sono la Campania, la Toscana ed il Veneto. Proprio da qui, confrontandomi con alcuni fornitori, nasce l’idea (e la successiva creazione) di fare una Rete d’impresa sul Destination Wedding, denominata Matrimonio all’italiana, così dal 2018 nasce la prima in Italia studiata ad hoc per i nostri connazionali che risiedono all’estero e vogliono venire qui a sposarsi, in particolar modo per i Veneti nel Mondo (www.venetowedding.com). 

- Perché organizzare un Destination Wedding?
Quando decidi di organizzare un Destination Wedding devi sapere che gli sposi non sono fisicamente qui e quindi l’intera organizzazione va fatta tramite mail, WhatsApp o altri metodi online, gli sposi perciò si affidano all’esperienza della Wedding Planner per farsi consigliare e guidare in questa esperienza. Solitamente la quantità di proposte si riduce a tre scelte da sottoporre alla coppia, in base ai loro gusti, budget ed esigenze; l’idea di dare un pacchetto personalizzato ma ‘chiavi in mano’ ovvero completo di tutto è una soluzione ottimale per gli sposi lontani, la apprezzano e si sentono sicuri senza dover ricercare decine di fornitori e visionare decine di preventivi. Solitamente poi qualche mese prima del Matrimonio gli sposi vengono a vedere il lavoro fatto, a conoscere i fornitori e poi si rivedono direttamente nella settimana antecedente al matrimonio. Credo non ci sia sensazione più bella che avere in mano il giorno più importante di due persone, la loro fiducia, ed il desiderio di essere stupiti e la consapevolezza di aver fatto un’ottima scelta… cosa che con il “fai da te”, non succede! Ah dimenticavo, è d’obbligo avere uno staff che parli più lingue, o almeno l’inglese garantito, dei fornitori in grado di soddisfare le richieste più particolari e avere tanta pazienza perché a volte la distanza complica le situazioni, ma il risultato finale sarà senza eguali.
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- Quali sono le differenze fra un matrimonio convenzionale e un Destination Wedding?
Personalmente, in due anni e mezzo ho all’attivo una cinquantina di Matrimoni e devo dire che ognuno è completamente diverso dall’altro, ma la differenza che noto maggiormente tra i matrimoni convenzionali e quelli di destinazione, è proprio l’organizzazione. Nel primo caso, organizzi il matrimonio quindi tutto il lavoro è concentrato in unico giorno, nel Destination Wedding organizzi un viaggio, un’esperienza per centinaia di persone, non solo nel giorno del matrimonio, ma i pernottamenti e i trasporti dei giorni precedenti e/o successivi, gli spostamenti, i tour eno-gastronomici o culturali. Un altro aspetto che cambia solitamente è il numero degli invitati, per il Destination Wedding si è sotto le cento persone, mentre per quello convenzionale sopra e magari si hanno anche due tranche di invitati. In entrambi i casi il mio e nostro compito è quello di realizzare il sogno della coppia, concretizzando nel miglior dei modi ciò che gli sposi si immagino solamente, gestendo e coordinando fornitori ed invitati, senza quasi ‘disturbare’ gli sposi nel loro giorno; regalando a tutti i presenti momenti di vera felicità.

- Quanto costa organizzare un Destination Wedding?
Dipende dalla Location, dal numero di persone, dal periodo dell’anno, dalla tipologia di Matrimonio, dalla scelta del menù e degli allestimenti e da molte altre variabili, diciamo che non c’è un prezzo definito ma che si costruiscono dei pacchetti ad hoc per ogni coppia. Vorrei però sfatare il mito del costo elevatissimo, anzi vorrei quasi dire che c’è poca differenza con il costo di un matrimonio ‘locale’… con la mia Agenzia “Il Frangipane” e la Rete d’impresa Matrimonio all’italiana, abbiamo anche creato dei pacchetti per tipologia e stile di Matrimonio che vanno dai 20.000 € ai 40.000 € con tutti i servizi compresi ed alcuni plus come un’ottima cucina italiana, una romantica spiaggia caraibica, un’incantevole villa, o uno scenografico castello medievale.

- Cosa consigli alle nostre future spose e ai loro futuri mariti?
Cara Sofia, alle coppie che ci leggono vorrei dire di non aver paura di rivolgersi alla figura del Wedding Planner, spesso (o almeno nel mio caso) non è come mostrano in certi programmi TV che ti fa spendere follie, ma è quella persona che con il suo staff ti aiuta, ti consiglia, ti risolve i problemi, ti trova le soluzioni, ti confronta i prezzi, ti segue e ti fa godere a pieno il tuo grande giorno! Sembrerà poi strano, ma ti una brava Wedding Planner ti fa addirittura risparmiare… una montagna di tempo, e anche dei soldi in base agli accordi di fornitura che ha con i suoi partners, inoltre hai una certezza sulla qualità dei servizi, cosa che purtroppo spesso non accade rivolgendosi semplicemente ai motori di ricerca o per sentito dire da familiari ed amici.  Dico sempre ‘ad ognuno il suo’ ed ‘è la Squadra che vince’ per questo affidatevi a chi come Il Frangipane ha scelto di fare questo mestiere, lo fa con dedizione e professionalità, mettendo come mission quotidiana la felicità delle coppie che decidono di fare il grande passo!


Ringrazio la Wedding Planner Chiara Fraccaro de Il Frangipane per il suo contributo professionale su una tematica così attuale come quella del Destination Wedding.
Per contattare direttamente Chiara e per confrontarvi con lei circa vostri eventuali dubbi o richieste riguardo i temi trattati in questa intervista vi invito a visitare il suo sito: ilfrangipane.com.

1 commento:

  1. bellissima tavolata ma non le preferisco per i miei sposi, far interloquire gli ospiti tra di loro è già un inizio per un ricevimento ben riuscito

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